DETTAGLI DIMENTICATI?

Uganda e Rwanda

guida di viaggio

Visto di entrata:

Il visto d’ingresso in Uganda viene rilasciato direttamente all’aeroporto Internazionale di Entebbe presentando l’autorizzazione al visto che si ottiene facendo richiesta online sul sito internet del Ministero dell’Interno al seguente link: https://visas.immigration.go.ug/.

Occorre avere un passaporto valido per oltre sei mesi e senza bisogno di fototessere. Il costo del visto nel 2018 è di USD 50. La modalità di pagamento del visto online è in corso di attuazione nel 2018.

Il visto per Rwanda dal 2018 si ottiene direttamente all’ingresso, ovvero all’Aeroporto di Kigali o al confine di Cianika se si arriva dall’Uganda. Il costo è di USD 30 a ogni ingresso.

Nel caso il viaggio includa il Rwanda e/o il Kenya e/o l’Uganda, è possibile richiedere il visto dell’Africa dell’Est al prezzo di USD 100. Se l’ingresso è in Kenya o in Uganda, occorre farne richiesta on-line.

Il clima

L’Uganda gode generalmente di condizioni climatiche miti, grazie alla sua altezza sul livello del mare, per cui le temperature medie variano tra i 20 e 25 gradi e normalmente le temperature non sono mai troppo elevate. Ci sono due stagioni delle piogge durante l’anno, ovvero tra Novembre e Dicembre e tra Aprile e Maggio. Il Rwanda come caratteristica ha il fatto di trovarsi più alto sul livello del mare rispetto all’Uganda, ovvero un Paese di paesaggi collinari intorno ai 1000/1500 metri di altezza. Le stagioni sono simili a quelle in Uganda, anche se tendenzialmente si avverte di più il clima equatoriale piovoso e umido.

Il turismo e il gorilla tracking in Uganda e in Rwanda sono raccomandati per tutto il periodo dell’anno, per quanto le stagioni secche siano preferibili soprattutto riguardo le condizioni delle strade.

Moneta locale e uso della carta di credito

In Uganda si consiglia di usare la moneta locale, lo scellino ugandese, per effettuare spese personali. Pertanto si consiglia all’arrivo di cambiare Euro, Dollari Americani o Sterline inglesi soprattutto dagli uffici di cambio in centro a Kampala, dove godrai dei migliori tassi di cambio. Prima di viaggiare è raccomandabile di verificare l’attuale tasso di cambio. Nel 2018 mediamente 1 Euro viene cambiato a 4.200 Scellini e un Dollaro Americano a 3600 scellini, ma le fluttuazioni sono imprevedibili.

In Rwanda la moneta in uso è il Franco Ruandese, che si può cambiare direttamente a Kigali o alle frontiere. Nel 2018 mediamente 1 Euro viene cambiato a 950 franchi e un Dollaro Americano a 800 franchi.

L’uso delle carte di credito e i relativi servizi non sono molto sviluppati in entrambe i Paesi e le commissioni sulle transazioni arrivano al 5%. Inoltre solo le carte VISA vengono accettate comunemente, mentre più raramente si accettano le Mastercard o American Express. I pagamenti sono effettuati soprattutto in contanti e si potrà prelevare dal bancomat una quantità giornaliera limitata. Si sconsiglia di portare  assegni di viaggio (travellers checks).

Si prega di tenere presente che se si viaggia con Dollari Americani, occorre portare con sè banconote non precedenti l’anno 2003 altrimenti non verrebbero accettate; inoltre le banconote minori di USD 50 vengono cambiate a un tasso più basso.

Strade

Le strade in Uganda sono ancora in povere condizioni, soprattutto quelle che collegano tra loro i parchi nazionali, nonostante molti lavori di miglioramento siano in corso e in programma. Kampala è collegata alle altre città in Uganda con strade asfaltate. Per viaggiare si richiedono veicoli 4x4 in buone condizioni. Pertanto si avvisa che il viaggio in Uganda comporta anche lunghi trasferimenti attraverso strade difficili e non asfaltate.
Le strade in Rwanda sono generalmente in buone condizioni e asfaltate, eccetto la strada lungo il Lago Kivu tra Gisenyi, Kibuye e Cyangugu.
Mentre la guida in Uganda è sulla sinistra all’inglese, in Rwanda si guida sulla destra.

I bagagli

Si consiglia di viaggiare con poche valige, meglio quelle morbide, considerando che gran parte del tempo si viaggia a bordo dei veicoli per I trasferimenti. Si raccomanda inoltre di portare con sè nel bagaglio a mano il necessario per il primo giorno, anche nell’eventualità di ritardi nella consegna dei bagagli all’arrivo.

Disposizioni sanitarie:

Per viaggiare in Uganda e Rwanda è necessario fare la vaccinazione contro la febbre gialla. La malaria è presente soprattutto nelle zone più basse di altitudine, quali Kampala, il Lago Vittoria, il Lago Mburo. Pertanto si consiglia di viaggiare proteggendosi con repellenti contro le zanzare e vestiti lunghi per la sera. Normalmente ci sono le reti anti-zanzare negli hotels e nei lodge. Come profilassi anti-malarica, si consiglia il Malarone. In generale, si consiglia ai viaggiatori di aggiornare la copertura dei vaccini quali tetano, colera, epatite A, meningite.
Si consiglia di portare con sé le medicine di prima necessità utili al viaggio. In ogni caso lungo il percorso sarà possibile avere accesso a cliniche e farmacie qualora ce ne fosse bisogno.

Cucina

Gli hotels e lodge turistici in Uganda servono cibo di qualità standard e a base di riso, carne, pesce o vegetariano. La cosiddetta “cucina continentale” si ispira soprattutto a quella Britannica. La cucina Mediterranea, con olio d’oliva o pane, non è comune, a parte alcuni ristoranti internazionali a Kampala.
In Rwanda la cucina è variabile tra quella continentale e un’ispirazione alla cucina franco-belga.
In generale, in questi Paesi si mangia cibo leggero, non speziato, oltre a molta frutta tropicale.

Hotels

Occorre tenere presente che il livello del servizio negli hotels e nei lodge varia molto tra il livello budget e quello comfort. In ogni caso lo standard dei servizi in questa zona dell’Africa difficilmente si potrà paragonare a quello di alter regioni più sviluppate, per cui si raccomanda pazienza durante l’erogazione dei servizi, come ad esempio la ristorazione, mentre note quail carenza di acqua calda o di elettricità si possono comunemente presentare.

Comunicazioni e internet

Si ricorda che la maggior parte dei luoghi raggiunti lungo gli itinerari in Uganda e Rwanda sono coperti da rete telefonica attraverso i servizi degli operatori locali. In Uganda ci sono quattro operatori al momento: MTN, Airtel, Uganda Telecom.
Internet WIFI è presente in quasi tutti gli hotels e lodge, sebbene con limiti di velocità.

Altre cose da ricordare:

Le prese e le spine disponibili in Uganda sono quelle di tipo Inglese a tre entrate. Puoi portare con te l’adattatore necessario. Molti lodge e hotels hanno la corrente attraverso sistemi di generatori o pannelli solari, per cui talora di notte si possono verificare disconnessioni della corrente, soprattutto nei piccoli lodge e hotels. Si consiglia di avere con sè una torcia.
Le prese e le spine in Rwanda sono quelle di tipo europeo, non quelle inglesi.

Batterie per videocamera o macchina fotografica e schede sono disponibili nei negozi a Kampala come a Kigali.
Portare con sè anche la crema a protezione solare, berretto, occhiali da sole, oltre al binocolo per gli avvistamenti nei safari.

Mance

In Uganda e in Rwanda si usa lasciare mance per i servizi ricevuti. E’ cosa gradita ricompensare l’autista - guida che vi segue durante tutto il viaggio, alla fine del programma, se sarete soddisfatti del suo operato. Al termine dei trekking dei gorilla e degli scimpanzè è consuetudine lasciare un pò di mancia ai rangers. Negli hotels e lodges si usa lasciare mance ai portatori e al personale di servizio. Si consiglia di calcolare queste mance in moneta locale, lo scellino ugandese e il franco ruandese.

Vestiario:

Si consiglia di viaggiare con vestiti leggeri e confortevoli, quali magliette, ma senza dimenticare un maglioncino o giacca per la sera, specialmente per le zone di Bwindi, il Lago Bunyonyi o Kisoro, il Parco dei Vulcani e di Nyungwe dove le temperature scendono molto durante la notte. Come scarpe vanno bene i sandali durante i trasferimenti o in auto e scarpe chiuse o da trekking per le attività previste. Il berretto per il sole è inoltre utile.
Si ricorda di portare anche abbigliamento adeguato per il trekking di gorilla e scimpanzè nella foresta di montagna, ovvero scarponcini da trekking semplici, pantaloni comodi lunghi e giacca leggera o poncho per la pioggia.

Assicurazione:

Si raccomanda di viaggiare con una polizza assicurativa turistica, che copra spese mediche, incidenti, cancellazioni e perdite di proprietà. Destination Jungle può comunque provvedere direttamente a questi servizi, con offerta di polizza assicurativa con l’agenzia UAP.

IL TREKKING DEI GORILLA

Una delle attrazioni più belle in Uganda, Rwanda e Congo, è quella del trekking dei gorilla di montagna. Questi sono una specie di primati in via di estinzione i cui esemplari si ritrovano solamente in alcune foreste tropicali pluviali di questa regione dell’Africa equatoriale.

I gorilla di montagna sono stati studiati e avvicinati dalla scienza solo negli ultimi decenni, specialmente grazie all’opera di alcuni primatologi, inclusa la famosissima Dian Fossey (“Gorilla nella nebbia”, 1988). Fossey fu uccisa nel 1985 all’età di 52 anni dopo avere passato anni a sensibilizzare il mondo sulla protezione dei gorilla contro il bracconaggio e il commercio illegale.

Le autorità nazionali per la protezione dei parchi naturalistici hanno avviato attività di familiarizzazione di alcune famiglie di gorilla, in modo da abituarle progressivamente ad accettare la presenza di visitatori. Questa attività, cosiddetta “gorilla tracking”, va prenotata con largo anticipo per assicurarsi il permesso individuale necessario. Si svolge con piccoli gruppi di massimo 8 persone al giorno per ciascuna famiglia. Questo consente di salvaguardare la vita dei primati.
La più recente indagine del 2011 ha rivelato che restano circa 1100 individui di gorilla di montagna. Una parte ovvero 420 individui si trovano in Uganda nel Parco Nazionale di Bwindi Impenetrabile, una piccola ma originale foresta tropicale nel Sudovest del Paese. Circa il 40% di questo numero sono stati familiarizzati per ricevere le visite dei turisti, corrispondenti a 13 famiglie in tutto.
Gli altri gorilla di montagna si trovano nell’Area di Conservazione Virunga, che viene divisa tra Uganda, Rwanda e Congo. Al momento ci sono 9 famiglie visitabili dalla parte Rwandese ovvero il Parco dei Vulcani. Nella parte Congolese ci sono oggi 8 famiglie familiarizzate presenti nel 2018 con un numero totale di gorilla di circa 400.

Come preparare il trekking:

Il safari dei gorilla è un trekking nella foresta tropicale di montagna. Questa si trova ad altitudini sui 2000 metri in media, per cui occorre essere preparati a notti abbastanza fredde con temperatura bassa e condizioni di umidità elevata. La pioggia qui è un fenomeno comune durante tutto l’anno. Non si può stimare il tempo necessario di camminata per raggiungere la famiglia di gorilla assegnata, dato che questo dipende dai liberi spostamenti dei primati. Ad ogni modo occorre essere preparati a un trekking di circa 5 ore, talvolta lungo sentieri ardui, ripidi sulle montagne dove si trovano i gorilla.

Occorre portare con sè gli scarponi da trekking, giacca leggera per la pioggia, zaino per portare acqua e il pranzo al sacco.

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